la nostra storia

La storia della Cantina Fabiano nasce nel 1912 quando il fondatore Francesco Fabiano, con suo figlio Sergio, inizia la vendita di propri vini nella città di Venezia e da questa espande la sua attività nell’entroterra veneto sino a Verona. Alla fine degli anni cinquanta Sergio Fabiano con i suoi figli si trasferì definitivamente a Verona, inizialmente nella Cantina di Colà di Lazise dove l’attività di commercio si sestese a tutto il Nord Italia.

Nel decennio successivo i figli diedero inizio alla costruzione di una nuova cantina in Sona che divenne, a partire dai primi anni settanta, una delle più grandi cantine d’Italia in termini di volumi di vino prodotto. La crescita commerciale degli anni ottanta e novanta vide i vini Fabiano esportati in tutti i principali paesi del mondo in volumi sempre crescenti facendo della Fabiano una delle principali cantine dell’enologia veronese e nazionale.

image

vini fabiano

A partire dagli anni duemila, mentre l’enogastronomia in evoluzione stava modificando il modello di consumo del vino stesso, la Fabiano ha iniziato un rapido percorso di crescita a livello qualitativo e di immagine, concentrando i propri sforzi produttivi verso vini di pregio, rinunciando quindi ai volumi per dare spazio al suo Amarone, già prodotto a partire dal 1966 nella sua confezione storica mantenuta invariata sino ad oggi, ed agli altri suoi vini migliori quali ad esempio il Ripasso ed il Lugana.

Alessandro Fabiano, la quarta generazione, è oggi produttore dei vini Fabiano, forte di un nome conosciuto in tutto il mondo grazie ai suoi 106 anni di storia ed ai suoi vini PREMIUM, prodotti in un quantitativo limitato a poco meno di 500.000 bottiglie. La logistica e l’imbottigliamento di alcuni vini vengono tutt’ora effettuati nella sede di Sona, mentre la produzione avviene come in passato nei vigneti di qualità di conferenti storici che producono per Fabiano sin dall’inizio del successo dell’Amarone.